Dopo la “Primavera Araba” si può ritentare la via della cooperazione tra le due sponde?

Venerdì 23 maggio 2014, ore 21,00 - Auditorium San Nicolò

Le rivolte dei paesi arabi che si affacciano sul Mediterraneo, iniziate nel 2011, avevano fatto sperare in una «primavera araba». Ma queste fragili democrazie mostrano come ci sia ancora bisogno dell’appoggio e della cooperazione dell’Europa: a partire dalla continua emergenza dei profughi per i quali, troppo spesso, il Mediterraneo si trasforma in tomba; sino al focolaio irrisolto del conflitto israelo-palestinese. 

La cooperazione tra i paesi delle due sponde, nel 2008, aveva preso forma nell’Unione per il Mediterraneo, ma in un contesto che è stato poi completamente spazzato via dalla storia.

Il Fondaco ospita testimoni autorevoli di questi fatti per comprenderne ragioni e sviluppi.


OSPITI       Fausto Biloslavo,  Il Giornale
                  Lorenzo Cremonesi,  Corriere della Sera
                  Arduino Paniccia, analista strategico
CONDUCE    Maurizio Cerruti,  Il Gazzettino

 

Dalle 18 alle 21, inoltre, è possibile visitare in Auditorium un’esposizione delle fotografie di Ruggero Da Ros che raccontano il muro che Israele ha costruito attorno alla Cisgiordania e alla Striscia di Gaza.

 
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